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Calendar Sensibilia 8

Abitare/Dwelling


Next meeting: 4/4/2014

Maria Vittoria Marini Clarelli (Soprintendente Gnam)
Saluto di benvenuto

Introducono
Tonino Griffero (Università di Roma Tor Vergata)
Alessandro Ferrara (Università di Roma Tor Vergata)

Avishai Margalit (Professor Emeritus, Hebrew University of Jerusalem and former G.Kennan Professor Institute for Advanced Studies, Princeton University)
Isaiah Berlin: On Home and Homeland

Galleria nazionale d'arte moderna - Salo del Mito, viale delle Belle Arti 131, Roma, h. 10,00 > search with Google maps

 

28/1/2014

Maria Vittoria Marini Clarelli (Soprintendente Gnam)

Franco Salvatori (Direttore Dip. di Scienze storiche, filosofico-sociali, dei Beni culturali e del territorio, Università di Roma Tor Vergata)
Saluti di apertura

Tonino Griffero (Università di Roma Tor Vergata)
Introduzione al tema di Sensibilia 2014 - Abitare

Paolo Fabbri (Luiss, Roma)
Prospettare il medium. Cieli, nebbie, paesaggio in Luigi Ghirri

Galleria nazionale d'arte moderna - Salo del Mito, viale delle Belle Arti 131, Roma, h. 10,00 > search with Google maps



Esito Call for papers Sensibilia 2014

Ilaria Batassa (Università di Roma Tor Vergata), Casa luminosa e bianca: il meta-Savinio

Pietro Garofalo (Università di Palermo), Abitare la polis. Per una critica delle forme di vita della contemporaneità

Giusy Petruzzelli (Accademia di Belle Arti di Bari), La scrittura come habitus

 

Call for papers Sensibilia 2014

Abitare

Si abita. Ma che cosa? La lingua, la terra, la casa, la vita, gli abiti. Tutto ciò che – stando all’etimo – frequentemente e continuamente si ha. Abitare eccede però i confini del possesso, dell’avere “un tetto sulla testa”, e in fondo significa anche curare, nonché coltivare sentimenti e stati d’animo (diversi proprio a seconda del tipo di cultura dell’abitare). È manutenere, è risolvere problemi per continuare a mantenere una certa condizione – non da ultimo fissando un confine simbolico e materiale tra il dentro e il fuori, in modo tale da escludere potenze eventualmente ostili (in senso lato) –, che è sempre successiva a un tempo di costruzione (di apprendimento e familiarizzazione) e la cui solidità, talvolta, è tanto più ostentata quanto più scongiura e vela la propria precarietà: una condizione, tra l’altro, alla quale ciclicamente si ritorna alla luce di una temporalità circolare e di una dimensione squisitamente vissuta della spazialità. Ma «abitare» non si riduce neppure a questo. L’ottava edizione di Sensibilia – Colloquium in Perception and Experience, che si svolgerà lungo l’arco del 2014, intende quanto più possibile dispiegare le molteplici dimensioni di senso di cui il verbo «abitare» è latore, attraverso un’indagine massimamente interdisciplinare (filosofica, estetica, storico-artistica, urbanistica, sociologica, linguistica, semiotica, geografica, ecc.). La selezione dei contributi avverrà sulla base di un abstract (max. 1000 caratteri) da inviare a mrc.tedeschini@gmail.com entro il 31 novembre 2013, nel quale discriminante sarà la valorizzazione del problema dell’«abitare» come tema e non come mero spunto di riflessione. Gli interventi ammessi saranno tre. L’esito della selezione verrà comunicato (entro il 15 dicembre 2013) via email e pubblicato sul sito www.sensibilia.it. I candidati selezionati verranno in seguito contattati per concordare la data del loro intervento, che orientativamente dovrebbe aver luogo tra l’ottobre e il dicembre del 2014. Le eventuali spese di viaggio saranno a carico del relatore, quelle per la pubblicazione del comitato organizzatore di Sensibilia.

Dwelling

One dwells in. But in what? One dwells in her language, in her land, in her home, in her life. Anything that has to do with the fact of having frequently and continuously is a matter of dwelling. However, dwelling exceeds the boundaries of mere having and possessing – of having “a roof over your head” – and it even means to cure as well as to cultivate feelings and moods. Dwelling is then dealing with as well as solving problems in order to maintain a certain condition (last but not least, by setting a material or symbolic border between the inside and the outside). This condition is always achieved, indeed it follows the normal delay of building something up, or learning, or familiarizing with. Besides it could happen that the more solidity of this condition is ostentatious, the more it exorcises and conceals its own precariousness. But «dwelling» doesn’t mean only that. The eighth edition of Sensibilia – Colloquium in Perception and Experience, which will take place over the course of 2014, aims to deploy the multiple dimensions of meaning beard by the verb «to dwell» through an interdisciplinary investigation (philosophy, aesthetics, art history, urban planning, sociology, linguistics, semiotics, geography, etc.). The board will select the papers on the basis of an abstract (max. 1000 characters) on the problem of «dwelling» to be sent to mrc.tedeschini@gmail.com by 31 November 2013. Three papers will be admitted. The results of the selection will be communicated by 15 December 2013 via email and published on the website www.sensibilia.it. The selected candidates will be then contacted to arrange a date for their speech, which should take place between October and December 2014. Speakers will be responsible for their own travel expenses, while the committee of Sensibilia is responsible for the publication expenses.